Lezioni di Informatica
"Una volta che abbiate conosciuto il volo, camminerete sulla terra guardando il cielo" [ L. da Vinci ]
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Amministrazione

Per l'amministrazione del sistema il modo più efficace è rappresentato dall'utilizzo dei comandi impartiti da shell (interprete dei comandi) a livello root o super utente. Dopo aver avviato il terminale appare il prompt:
$
Digitando ii comando su viene richiesta la password di amministratore con la quale si possono impartire tutti comandi e si può accedere a tutte le directory del file system.
$ su
Password:
dopo aver digitato la password appare il prompt:
#
A questo punto è possibile amministrare in modo completo il sistema. Di seguito sono indicate le funzioni principali per l'amministrazione:

Gestione di file e directory

# mkdir lavoro
crea una nuova directory di nome lavoro a partire dalla directory corrente
# cd lavoro
cambia la directory corrente; in questo caso si entra nella directory lavoro
# cd ..
si sale di un livello nell'albero delle directory
# cd ../..
si sale di 2 livelli nell'albero delle directory
# cd /
si va alla directory radice (root) dell'albero delle directory
# ls
visualizza la lista dei file della directory corrente
# ls -l
visualizza la lista dei file della directory corrente indicando le informazioni dettagliate per ogni file.
# cat testo
visualizza il contenuto del file di nome testo
# cat testo1 testo2
visualizza il contenuto dei due file testo1 e testo2 concatenandoli
# cp testo1 testo2
duplica il file testo1 con il nome testo2
# cp testo1 /home/testo2
duplica il file testo1 con il nome testo2 creandolo nella directory /home
# cp /home/testo3 .
duplica il file testo3 che si trova in /home nella cartella corrente (indicata con il punto)
# mv testo1 testo2
muove il file testo1 nel file testo2. In pratica rinomina il file testo1 attribuendogli il nome testo2
# mv /home/testo1 /home/lavoro/testo1
muove il file testo1 dalla directory /home alla directory /home/lavoro.
# rm testo1
cancella (remove) il file testo1
# rm *.dat
cancella (remove) tutti i file con estensione .dat
# rm -r /home/lavoro
cancella la directory lavoro che si trova sotto home, cancellando anche tutti i file in essa presenti. E' un comando molto rischioso.
# rm -ir /home/lavoro
cancella la directory lavoro che si trova sotto home, cancellando anche tutti i file in essa presenti. E' meno rischioso del precedente perché l'opzione i chiede conferma.
# rmdir /home/lavoro
cancella la directory lavoro solo nel caso che tale directory sia vuota.
# ln /home/lavoro/programmi/programma1 /home/prog1
crea un link (collegamento) di nome prog1 al file programma1 che si trova nella directory /home/lavoro/programmi nella directory /home, in modo che sia più agevole raggiungerlo

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Gestione degli utenti

Per autenticare gli utenti del sistema si creano gli account. Ogni account è caratterizzato da:

  • permessi sui file
  • login
  • accesso con nome e password
  • directory personale a partire da /home (es. /home/utente/
Nel file /etc/passwd sono memorizzate le suddette caratteristiche.
Immaginiamo di aver creato l'account dell'utente Rocco Camera di nome rocco.
Se digitiamo il comando

# cat /etc/passwd | grep rocco

otteniamo:

rocco:x:1000:1000:Rocco Camera,,,:/home/rocco:/bin/bash

Come si può notare la riga contiene sette informazioni separate dai due punti(:). Esaminiamo i sette campi.
  • username (rocco) è il nome con il quale si accede (login)
  • password (x) la password viene cifrata dal sistema e registrata in questa forma nel file /etc/shadow. Noi vediamo solo il carattere x
  • uid (1000) ovvero user identifier numero intero che identifica in modo univoco l'utente
  • gid (1000) ovvero group identifier numero intero che identifica in modo univoco il gruppo dell'utente
  • gecos (Rocco Camera,,,) nome e cognome utente; tra le virgole ci potrebbero essere altre informazioni (n. tel., ufficio) non obbligatorie
  • home (/home/rocco/) individua la home directory dell'utente
  • shell (/bin/bash/) è la shell predefinita ovvero il modo di immissione dei comandi da terminale

Se adesso digitiamo il comando
# cat /etc/group | grep rocco

otteniamo:

dialout:x:20:rocco
cdrom:x:24:rocco
floppy:x:25:rocco
audio:x:29:rocco
video:x:44:rocco
plugdev:x:46:rocco
netdev:x:107:rocco
powerdev:x:111:rocco
rocco:x:1000:

Come si può notare l'utente rocco fa parte di nove gruppi di sistema e, in ogni gruppo, ha un id a lui assegnato. Se non vogliamo che l'utente rocco utilizzi l'audio basterà cancellare la riga audio.

Il comando

# adduser pippo

aggiunge il nuovo utente pippo al sistema, dopo aver richiesto la password che sarà digitata 2 volte per conferma e il nome e cognome. Oltre a queste informazioni si possono inserire altri dati non obbligatori (digitare invio se non si vogliono inserire). La configurazione di quest'ultimo utente aggiunto viene registrata nel file /etc/adduser.conf .

Per verificare, invece, cosa è stato registrato nel file /etc/passwd per l'utente pippo basta digitare

# cat /etc/passwd | grep pippo

e otteniamo

pippo:x:1001:1001:Pippo Pluto,,,:/home/pippo:/bin/bash

Inoltre, andando nella directory home vedremo che è stata creata la directory pippo utilizzabile solo dal nuovo utente e dal supervisore (root). Basta digitare

# cd /home

seguito da:

# ls -l

e si otterrà il seguente output:

drwxr-xr-x 2 pippo pippo 4096 2008-08-27 14:43 pippo
drwxr-xr-x 31 rocco rocco 4096 2008-08-27 14:04 rocco

Per eliminare l'utente pippo appena creato compresa la sua directory di lavoro (grazie all'opzione -r) occorre digitare:

# userdel -r pippo

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